Il Nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n. 59/CSR) è entrato in vigore a tutti gli effetti, segnando la fine del periodo transitorio.
Questo provvedimento unifica, semplifica e rivoluziona le vecchie regole, introducendo l’obbligo di tracciare in modo rigoroso l’efficacia della formazione in azienda.
Ecco i punti chiave e le scadenze principali da conoscere subito per non rischiare sanzioni.
🕒 Le scadenze da segnare in agenda
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- 24 Maggio 2026: Fine del periodo transitorio; da questa data sono validi solo i corsi 100% conformi al nuovo testo unico.
- 24 Maggio 2027: Termine ultimo per completare la nuova formazione obbligatoria dei datori di lavoro.
💼 Cosa cambia per le figure aziendali
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- Datori di Lavoro: Introdotto un nuovo corso obbligatorio di 16 ore (più eventuale modulo cantieri da 6 ore), con aggiornamento quinquennale di 6 ore.
- Preposti: La formazione base sale a 12 ore. L’aggiornamento diventa biennale (6 ore) e viene vietato l’e-learning asincrono (ammessa solo la videoconferenza sincrona o l’aula).
- Dirigenti: Il corso base scende a 12 ore, con aggiornamento quinquennale di 6 ore.
- Neoassunti: Stop alla tolleranza dei 60 giorni; la formazione va completata prima dell’effettivo inizio dell’attività.
🛠️ Novità su attrezzature e metodologie
- Verifica dell’apprendimento: Diventa obbligatoria anche per tutti i corsi di aggiornamento.
- Nuove attrezzature: Richiesta l’abilitazione (patentino) anche per l’uso di carroponte, macchine raccogli-frutta e CMM.
- Limiti d’aula: Numero massimo fissato a 30 partecipanti per la teoria e solo 6 per le prove pratiche.
- Fascicolo del corso: Obbligo di conservazione decennale di tutta la documentazione e del progetto formativo.